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Stop all'assegno di mantenimento e affido condiviso

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Arriva da un Senatore della lega la proposta di legge che si ispira al principio di “bigenitorialità perfetta” ovvero sull'affido condiviso dei figli dopo separazioni e divorzi.

Se il testo di legge  dovesse essere approvato  porterebbe alla cancellazione dell'assegno di mantenimento, all'istituzione del doppio domicilio per il minore e introdurrebbe l'obbligo della figura del mediatore familiare in caso di minori

La mediazione familiare, novità introdotta da questo ddl è concepita come obbligatoria per coppie con figli, e agevolerà l’ affido condiviso con tempi previsti paritari, il mantenimento diretto dei figli minori, i provvedimenti di contrasto a ogni forma di alienazione o estraniazione dei minori.

Questo ddl ha lo scopo di modifiche e rimettere «al centro» delle decisioni per i figli «la famiglia e i genitori». L'assegno di mantenimento sarà abolito e alla mamma e al papà spetterà metà del sostentamento, i figli avrebbero due case, doppio domicilio e tempo, equamente diviso, tra entrambi i genitori. Quindi, a meno che non ci siano accordi differenti — i figli dovranno trascorrere non meno di 12 giorni al mese, compresi i pernottamenti, sia con la madre che con il padre in modo da garantire «un rapporto equilibrato e continuativo con entrambe le figure genitoriali».

I coniugi con figli minori per ottenere la separazione dovranno essere, per legge, seguiti da un mediatore familiare. La proposta del Senatore Pillon introduce questa figura che dovrà guidare gli ex coniugi a gestire, nel miglior modo possibile per i figli, la separazione. Il ddl fissa la durata massima della mediazione a sei mesi e stabilisce che gli incontri con il mediatore saranno a pagamento

Costume E Società | di Camilla Barni | 10/09/2018


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