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Le 10 piazze più belle di Spagna

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Da Plaza Mayor di Madrid a Plaza España di Siviglia, passando per Plaça Reial di Barcellona, un giro tra le più belle piazze della Spagna.

Plaza Mayor di Madrid Quattro secoli di vita: sono già cominciate le celebrazioni per questa monumentale piazza nel cuore di Madrid. Per tutto l’anno concerti, spettacoli, eventi culturali e gastronomici animeranno plaza Mayor e i suoi edifici più simbolici. Progettata nel 1617 dall’architetto Juan Gómez de Mora per volere degli Asburgo e inaugurata nel 1620, la grande piazza rettangolare e porticata su tre piani venne costruita sull’antica plaza del Arrabal, dove sorgeva il mercato più popolare della città alla fine del XV secolo, quando la corte di Filippo II si trasferì a Madrid. Nel corso dei secoli plaza Mayor ha ospitato feste popolari, corride di tori, beatificazioni, incoronazioni e alcuni eventi religiosi. Oggi è una delle piazze più frequentate e rappresentative della capitale spagnola per la presenza di storici ristoranti e negozi e di bellissimi edifici come la “Casa della Panadería”, con affreschi a tema mitologico sulla facciata, la “Casa della Carnicería”, costruite entrambe in onore delle corporazioni del pane e della carne, e l’Arco de los cuchilleros, accesso alla piazza ricco di mistero e di fascino. Al centro della piazza si trova la statua di Filippo III a cavallo, scolpita da Giambologna e Pietro Tacca, mentre tutto intorno una scenografica sequenza di finestre, balconi e appartamenti sottotetto è interrotta da quattro torri agli angoli. Informazioni sugli eventi: www.esmadrid.com/agenda/iv-centenario-plaza-mayor-madrid

Puerta del Sol di Madrid La piazza con l’austera statua a cavallo di Carlo III è il simbolo della capitale spagnola, cuore pulsante della città e simbolo delle espressioni popolari e delle manifestazioni politiche; è qui che il 14 aprile 1931 fu proclamata la Repubblica ed è qui che negli anni passati il movimento degli “indignati” protestò pacificamente per intere settimane. Geograficamente la Puerta, attraversata ogni giorno da migliaia di persone, sorge al centro della città dove si trova il “chilometro zero” di tutte le strade spagnole, segnalato su un marciapiede. Di forma semicircolare, abbellita da due fontane, deve il suo nome alla presenza di una porta nelle mura che delimitavano la città all’epoca dei Re Cattolici e a un castello sormontato da un sole. Simboli della grande piazza sono l’orologio che riunisce a Capodanno i madrileni, segnando con i rintocchi la fine dell’anno e l’arrivo di quello nuovo, e la statua dell’orso che si appoggia a un albero di corbezzolo all’angolo di calle del Carmen, riportata nello stemma cittadino.

Plaza España di Siviglia Spettacolare e monumentale è la piazza simbolo di Siviglia e uno degli spazi architettonici più belli della città andalusa. In stile neorinascimentale, si trova all’interno del parco di Maria Luisa, di fronte all’antica Fabbrica Reale di Tabacco. Progettata nel 1914 dall’architetto Annibale González, l’enorme piazza semicircolare decorata in ceramica e marmo rappresenta l’abbraccio della Spagna con le sue antiche colonie e, guardando verso il fiume Guadalquivir, simboleggia la strada da seguire verso il Nuovo Mondo. Il canale che incrocia la piazza è attraversato da quattro ponti che rappresentano i quattro antichi regni di Spagna, mentre le panchine e le torrette in ceramica, ricche di dettagli barocchi, formano spazi che ricordano con mappe e stemmi le 48 province spagnole, collocate in ordine alfabetico. Bellissimi sono i colori e i contrasti tra l’acqua e la pietra.

Plaça Reial di Barcellona Ombreggiata da altissime palme e circondata da palazzi ottocenteschi, plaça Reial è una delle piazze centrali più emblematiche di Barcellona, punto di incontro per cittadini e visitatori. Al centro della piazza, sempre affollata, c’è una fontana con le Tre Grazie, mentre intorno si innalzano i lampioni progettati da un giovanissimo Gaudì alla fine dell’800. Costruita in stile neoclassico nel XIX secolo accanto alle Ramblas, è caratterizzata anche da splendide arcate, che ospitano locali e ristoranti e da edifici uno dei quali, Casa Cadellás, è oggi il museo di storia di Barcellona.

Plaza Mayor di Salamanca Spicca per bellezza e armonia la piazza barocca con 88 archi nel cuore di Salamanca, famosa città universitaria spagnola. Per la vicinanza alla chiesa di san Martín, venne chiamata inizialmente plaza de san Martín, ma divenne presto la “piazza maggiore” per grandezza e importanza – vi si svolgevano feste, mercati e corride – e a seguito dello spostamento degli uffici del Comune nei palazzi che cingono il perimetro. Il pavimento in granito rosa e grigio le conferisce un aspetto da salotto, elegante e piacevole da frequentare, di giorno e di sera. Immancabile è l’aperitivo al tramonto - con il sole che illumina i palazzi – nello storico Café Novelty, frequentato dallo scrittore spagnolo Miguel de Unamuno, che della piazza diceva: “è un quadrilatero irregolare ma incredibilmente armonioso”.

Plaza de la Corredera di Cordoba Sorge nel cuore della città andalusa ed è l’unica che, con la sua forma rettangolare, segue il modello della “plaza Mayor”, in stile castigliano. In epoca romana, quando Cordoba era al centro dell’Impero in terra iberica, il luogo dove ora sorge la piazza era l’ingresso principale all’anfiteatro; durante i lavori di ricostruzione, infatti, sono stati ritrovati magnifici mosaici dell’epoca, oggi conservati presso l’Alcazar dei Re Cristiani. Plaza de la Corredera è un bellissimo cortile rettangolare, circondato da un porticato e da edifici barocchi su tre piani, costruito nel XVII secolo come arena per le corride e poi come luogo per le cerimonie religiose. Solo in seguito divenne una piazza elegante e luogo d’incontro dei cittadini, che ancora oggi si fermano nei tanti locali a godersi l’atmosfera intima della piazza, dichiarata bene d’interesse culturale. Plaza Mayor di Ainsa E’ un grande palcoscenico la piazza centrale di Ainsa, borgo medievale a ridosso dei Pirenei aragonesi, nella Spagna del nord. Plaza Mayor è una delle più belle piazze medievali di Spagna, a forma di trapezio, con un lato di portici e un armonico susseguirsi di archi, uno diverso dall’altro; sotto i portici e su entrambi i lati della piazza ci sono due torchi comunali mentre gli edifici che la circondano, tra cui la chiesa, sono perfettamente conservati. Nei secoli ha avuto diverse funzioni, in particolare è stata teatro di numerose fiere e mercati; ancora oggi a febbraio e a settembre si svolgono importanti esposizioni artigianali.

Plaza Obradoiro di Santiago E’ una delle piazze più belle e visitate di Spagna per la presenza della storica cattedrale di Santiago de Compostela, termine del celebre “cammino”. Oltre alla cattedrale sulla piazza si affacciano il Colegio San Xerome, il Pazo de Raxoi, municipio della città dal 1787 e sede della presidenza della giunta della regione galiziana e, sul lato destro, il Parador Hostal de los Reyes Catolicos, oggi albergo di lusso che dal 1499 accoglie i pellegrini che si recano in visita alla tomba dell’apostolo san Giacomo. Il nome della piazza Obradoiro deriva dalla presenza dei laboratori artigianali degli operai, che lavoravano alla costruzione della cattedrale

Plaza Mayor di Segovia E’ il cuore della vecchia Segovia, su cui si affacciano la cattedrale, gli edifici comunali, il teatro Juan Bravo, numerosi caffè e, al centro, un incantevole gazebo. Oltre al municipio, motivo per cui la piazza è stata recentemente chiamata Mayor, c’è anche la chiesa di san Miguel e numerosi locali, che si riempiono ancora di più ogni giovedì, quando si svolge un affollato mercato. L’elegante strada pedonale calle Real collega la piazza al celebre acquedotto, altro simbolo della città. Plaza Mayor di Cáceres Nella città universitaria di Cáceres, in Extremadura, la piazza principale sorge fuori dalle mura ed è collegata al centro storico da una scalinata. Nata nel secolo XII come sede del mercato locale, nel Quattrocento divenne una vera piazza con una fila di portici in pietra e archi. Uno degli edifici più belli che ospita è la torre difensiva medievale di Bujaco, simbolo della città, ma altrettanto affascinanti sono l’edificio del Municipio, del secolo XIX, e l’eremita de la Paz, del secolo XVIII. 

 

 

Fonte: Ansa

 

 

 

Pubblicato il 24/02/2017


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